Forse Firenze si salverà

mugelloFacciamo così. Poichè sono una signora non lo scriverò “ve l’avevo detto”.
Non sta bene, eppoi non c’è nulla da festeggiare.

Non si può brindare se i peggiori sospetti si avverano. Anzi, se la realtà supera la fantasia.

Firenze, città bomboniera. Firenze, la città patrimonio dell’Unesco, casa di Dante e dei Medici. Che conserva alcuni tra i principali e più prestigiosi patrimoni culturali del nostro Paese. Firenze, forse, se l’è scansata.
Un’opera che definisco miope. Una movimentazione di cemento e fanghi da un miliardo e mezzo di soldi nostri. Un’opera, il sottoattraversamento Tav, necessaria a velocizzare la linea Alta Velocità, e far recuperare evidentemente indispensabili cinque minuti nella tratta Roma Milano.

Cinque, minuti. Ah, beh.

E comunque, come ha efficacemente sintetizzato l’associazione Idra – non la conoscete? Una quotidiana ginnastica di coscienza civile applicata all’osservazione del territorio – forse Firenze è salva.

La magistratura ha sequestrato cantieri e materiali. E trentasei persone sono indagate in tutta Italia. Tra di essi il presidente di Italferr – la società che progetta per Rfi – ex ex presidente della regione Umbria Lorenzetti. Perchè? I materiali usati per le gallerie e lo scavo erano scadenti. Non avrebbero retto a incendi, avrebbero causato cedimenti strutturali. I fanghi prelevati sarebbero stati smaltiti in discariche e non trattati come rifiuti pericolosi. Odore di malavita negli appalti.

Il peggiore degli incubi. Ma è il partito del cemento, bellezza.

Mentre scrivevo Toghe Verdi e mi occupavo del disastro causato dalla Tav nel Mugello, Girolamo dell’Olio di Idra mi portò sul terrazzo condominiale di un edificio che si affacciava sul cantiere Tav di Firenze, quello che dovrebbe poi diventare la stazione sotterranea Foster: una stazione dedicata all’Alta Velocità progettata dal famoso studio di architetti Norman Foster. Un cantiere grandioso, uno scavo che avrebbe attraversato Firenze, lambito gli Uffici, fatto tremare le caviglie al David. Mi sembrò inverosimile che qualcuno, qualche politico, avesse potuto dire sì a uno scempio del genere. Sul rendering, la stazione è realizzata in materiali  trasparenti, per rendere l’idea della permeabilità dell’opera, dell’interno-esterno uniti dalla luce, quasi comunicanti.

Leggendo le carte dell’inchiesta, il progetto è quasi profetico.

 

ps. Grazie al pm Gianni Tei. Per capire la sua preparazione e la serietà di questa Toga Verde, sentite su Radio Radicale la sua requisitoria al processo contro i responsabili del disastro iderogeologico del Mugello.

 

 

 

 

Annunci

1 Commento

Archiviato in Tav, VerdeNero

Una risposta a “Forse Firenze si salverà

  1. Pingback: Forse Firenze si salverà « Terracina Social Forum

Lascia il tuo commento!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...